|
Introduzione
L'attuale estensione geografica del Parco Nazionale del Pollino
consiste in un'area di quasi 200.000 ettari che si stendono a cavallo
tra la Basilicata e la Calabria e comprendono 56 comuni (24 per
la Basilicata e 32 per la Calabria) e 9 Comunità Montane.
Sia l'orografia, con le sue origine geologiche calcareo dolomitiche,
con le sue cime elevate ed i suoi strapiombi spettacolari, sia il
patrimonio floristico che offre specie uniche come il Pino Loricato
(Pinus Leucodermis) o endemismi dell'Italia meridionale come l'Acero
di Lobelius, sia il patrimonio faunistico ricco e vario inducono
a pensare che davvero questo complesso naturale e paesaggistico
meriti di prendere nome dal bellissimo e solare figlio di Zeus,
dio radioso della luce e dell'arte, che diede al figlio Asclepio
il segreto per guarire i mali degli uomini.
Cenni storici
La prima segnalazione del Pollino come sede di Parco Nazionale,
fu avanzata nel 1964 dallo zoologo Alberto Simonetta. Seguirono
anni di continui dibattiti sul destino del massiccio, considerato
sempre di più come l'unica occasione di sviluppo per le popolazioni
locali; sviluppo raggiungibile attraverso la salvaguardia e la valorizzazione
dello straordinario ambiente naturale e delle testimonianze storiche.
Nel 1971 venne presentato un progetto basato su un turismo consumistico
e distruttivo, e riguardante la realizzazione di piste da sci, impianti
di risalita e villaggi turistici alla quota dei 2000 metri.
Tale progetto fu contrapposto da quello del WWF basato, invece,
su un modello protezionista: un parco fondato da un lato sul vincolo
e dall'altro sullo sviluppo di insediamenti residenziali a media
quota.
Intanto si sviluppava il concetto di "conservazione attiva"
dell'ambiente, che considerava il parco come un territorio gestito
in modo unitario e razionale utilizzando al meglio le sue importanti
risorse e non come un museo arido ed incapace di offrire reali benefici.
Nel 1977 la Regione Basilicata bandì un concorso nazionale
d'idee per individuare meglio contenuti e azioni da promuovere per
il Parco e nel 1986 istituì il "Parco Naturale Regionale
del Pollino".
Nel 1988 intervenne lo Stato che con la legge finanziaria di quell'anno
prevedeva anche l'istituzione del Parco Nazionale del Pollino. Infine,
con il DPR del 15 novembre 1993, l'istituzione dell'Ente Parco Nazionale
del Pollino divenne definitiva.
Oggi la prospettiva cui si deve orientare il dibattito è
che il Parco diventi realmente una comunità di idee, di progetti
e di valori e che cessi di essere fonte di diffidenza per diventare
un'occasione unica di sviluppo compatibile.
Guide Ufficiali ed Esclusive
del Parco Nazionale del Pollino
Acquaformosa (cs)
Antonietta Campagna 0984/33577-0339/8685287
Nicolino Mele 0981/949232-0338/4691664
Alessandria del Carretto (cs)
Antonio Larocca 0981/53025
Castrolibero (cs)
Giacomo Gervasio 0984/851232-368/695072
Castrovillari (cs)
Silvestro Carrieri 0981/26941-347/6519686
Roberto Bozzoli 0981/483037-338/590330
Francesco Rotondaro 0981/27643-339/8446060-328/8271601
Francesco Sallorenzo 0981/27583-339/8446060-328/8261601
Cerchiara di Calabria (cs)
Luca Cosimo Francese 0981/991041-338/5690867
Paolo Francese 0981/991041
Civita (cs)
Pietro Palazzo 0981/73338-338/3031987
Emanuele Pisarra 0981/73043
Fardella (cs)
Bruno Niola 0973/572108-642338-368/591536
Frascineto (cs)
Domenico Gioia 0981/32764-347/6550784
Grisolia (cs)
Gennaro Cavaliere 0985/83542
Giuseppe Crusco 0985/83222-83320
Laino Castello (cs)
Carmine M. Tedesco 0981/82858-347/3506963
Latronico (pz)
Gaetano A. Lofrano 0973/858661-858624-338/6360663
Malvisto (cs)
Carmelo Pizzuti 0984/509147-360/856029
Mormanno (cs)
Luigi Perrone 0981/81424-330/799123
Noepoli (pz)
Nicola S. Salerno 0973/92315-92329
Noicattaro (ba)
Anna Pia Colucci 080/5433531-338/8447245
Potenza
Maria Luigia Destefano 0971/486097
Rosanna Iannuzzi 0971/22597
Alba Tampone 0971/56133
Rotonda (pz)
Angela Armentano 0973/661505
Giuseppe Cosenza 0973/661813-3472631462
Giuseppe Di Tommaso 0973/661431-661008-667303-349/8758417
San Basile (cs)
Giancarlo Gramiccio 0981/35216-347/6276282
San Costantino Albanese (pz)
Giuseppe Scutari 0973/91241-91065-338/7587165
Quirino Alberto Valvano 0973/91096
San Severino Lucano (pz)
Giorgio Braschi 0973/576437
Vincenzo D. Lo Duca 0973/576077-338/3465639
Domenico D. Viceconte 0973/576172
Scalea (cs)
Primo Galiano 0985/21476-338/2236744
Terranova Del Pollino (pz)
Giovanni Basile 349/8742947
Domenico Bruno 0973/93473
Salvatore Martorano 0973/93262-347/7506851
Antonio Miraglia 0973/93407
Trebisacce (cs)
Isabella Gatto 0981/51117
Vigianello (pz)
Rita A. M. Tedesco 0973/664247
Armando M. V. Tedesco 0973/664016-664247
339/2098857-339/5637451
Maria Angela Vena 0973/664016-664247
339/2098857
Informazioni utili:
Le vie di accesso da seguire per Il viaggiatore che voglia raggiungere
il Parco Nazionale del Pollino sono costitute dalla A3 Salerno -
Reggio Calabria, utilizzando le uscite di Lauria Nord, Lauria Sud,
Laino, Mormanno, Campotenese, Morano Calabro e Castrovillari; dalla
statale Sinnica 653 da Policoro a Lauria; dalla statale 19 delle
Calabrie parallela all' autostrada ed infine dalle statali 504 di
Mormanno e 105 di Castrovillari. Ulteriori informazioni sulla flora
e fauna del Pollino, sulla sentieristica, sulle guide ecc., si possono
reperire presso:
Ente Parco Nazionale del Pollino , tel. 0973-661692; Forestale di
Rotonda, tel. 0973-661142.
Il periodo consigliato per una buona escursione è quello
compreso tra la primavera e l'autunno.
|